Rifacimento centrale frigo sede Dolomiti Energia Holding a Rovereto

progetto esecutivo per il rifacimento della centrale frigorifera a servizio della sede di Dolomiti Energia Holding di Via Manzoni a Rovereto

Il progetto, in prevalenza termotecnico ed elettrotecnico, ha riguardato il completo rifacimento della centrale frigorifera a servizio della sede centrale di Dolomiti Energia Holding, sita in Via Manzoni a Rovereto. Quest’ultima è costituita da un complesso di edifici collocati in centro città a Rovereto ed è costituita da quattro corpi edilizi tra loro collegati, sia dal piano terra che da un’autorimessa posta su due livelli interrati. Tale plesso, era in origine stato ideato infatti come centro economico-finanziario  e commerciale, denominato “Trade-Center”.

La progettazione ha riguardato di fatto la realizzazione di una nuova area impiantistica esterna, ricavata in una pertinenza afferente il plesso di edifici. Le valutazioni progettuali non si sono quindi limitate a quelle impiantistiche, ma hanno coinvolto diverse discipline, con particolare attenzione posta in merito al contenimento acustico del rumore generato dagli impianti.

Il progetto impiantistico

Il dimensionamento degli impianti meccanici è stato condotto con metodo dinamico orario che permette la restituzione dei valori relativi ai carichi frigoriferi, che risulteranno più contenuti rispetto ai tradizionali metodi di calcolo eseguiti su base semi-stazionaria mensile. Tale metodologia, permette inoltre di adattare e simulare il funzionamento degli impianti secondo le reali esigenze del Cliente.

La potenza frigorifera totale fornita dalle macchine, considerando quelle di nuova installazione e preesistenti, ammonta pertanto a ca. 700kWf, con possibilità di incrementare ulteriormente tale potenza fino a 900kWf, richiedendo al contempo esigui oneri accessori per tale estensione impiantistica. Naturalmente, la nuova centrale frigorifera è stata dotata dell’infrastruttura necessaria alla gestione delle logiche di controllo,  permettendo al contempo l’interfacciamento dell’intero impianto ad un sistema di supervisione che potrà essere realizzato in un secondo momento attraverso protocollo BACnet over TCP/IP.

A seguito dell’aumento della potenza elettrica impegnata si prevede l’adeguamento degli attuali locali tecnici asserviti a tale impianto, tra cui gli esistenti quadri elettrici e relative linee di alimentazione.

Il progetto acustico

Per quanto riguarda la progettazione acustica, si è richiesta la caratterizzazione del clima acustico esistente attraverso la realizzazione di specifici rilievi fonometrici e mediante l’utilizzo di modellazione acustica tridimensionale per la simulazione del rumore. Analogamente, si è tenuto conto dei contributi delle infrastrutture e delle altre sorgenti sonore influenti sull’area oggetto di intervento. Non da ultimo, l’attività oggetto di studio ha riguardato anche l’individuazione puntuale, sulla base del confronto tra livelli acustici rilevati e limiti fissati dalla normativa vigente, di aree/edifici sensibili e di punti di criticità acustica. I risultati dell’analisi previsionale  vengono restituiti con una rappresentazione cartografica della mappa del rumore, sia per lo stato di fatto che per quello di progetto.

La progettazione esecutiva ha coinvolto quindi le soprariportate discipline per armonizzare gli impianti nel contesto edilizio preesistente.

progettazione:

fasi progettuali:

committente:

avanzamento:

100%

Completato

ARCHITETTONICO:

ANNO:

0